Digitale e professione psicologica: quali strumenti scegliere
Il paradosso dello studio digitale sta tutto in una scrivania piena di finestre aperte: più applicazioni si aggiungono per risparmiare tempo, più il lavoro rischia di assomigliare a una corsa a ostacoli. Calendario, videoconsulti, fatture, promemoria e note cliniche finiscono così in ambienti diversi, ciascuno con la propria password e il proprio modo di funzionare.
Prima di scegliere l’ennesimo software, conviene fermarsi: non conta quante funzioni prometta, ma quanta complessità riesca



